Il rilascio di Drupal 5 si avvicina. Il primo sito che curo a passare a Drupal 5 sarà sicuramente the Eyes. Per due motivi:
- Se qualcosa va storto, al massimo ci prendo le botte da Valeria!
- In fondo è nel DNA di the Eyes la sperimentazione continua!
Ovviamente, prima di aggiornarlo, farò degli esperimenti. su http://sandbox.theeyes.org è presente una copia vestita col nuovo tema predefinito di Drupal 5, Garland. Chissà che in futuro non mi baserò proprio su Garland per ricostruire il tema in salsa verde!
A parte the Eyes, il prossimo sito che svilupperò su Drupal 5 sarà raramente.net. Raramente è stato il primo vero sito che ho sviluppato seriamente. Ero partito col semplice html sfruttando l’editor di frontpage (che vergogna). Ma dopo i primi giorni ho lasciato stare l’interfaccia grafica, continuando a usare Frontpage solo come editor testuale. Poi, grazie a un altro collega universitario (Emanuele che ora lavora con Google in Irlanda!) siamo passati all’asp. Nel frattempo mi accorgevo che Frontpage cambiava le pagine senza nemmeno chiedere il permesso e introducendo cose che sballavano tutto.
In seguito la mia esperienza è notevolmente aumentata ma ho lasciato raramente per vari motivi. Emanuele lo ha portato avanti con grande pazienza, continuando prima a svilupparlo in asp e poi migrandolo su php-nuke. Attualmente il sito gira ancora su php-nuke ma su piattaforma finto-linux ospitata da Aruba. Molto probabilmente lo sposteremo da lì, gli daremo un vero server Linux e ci metteremo sopra Drupal 5. Un primo abbozzo si trova su http://beta.theeyes.org.
In questo caso i problemi rispetto all’aggiornamento di the Eyes sono ancora maggiori. Non si tratta, infatti, solo di controllare le modifiche automatiche effettuate dall’aggiornamento e di accertarsi di avere tutti i moduli aggiornati. Si tratta di trasferire i contenuti presenti in un database in un altro db organizzato diversamente. Le soluzioni sono due:
- Cercare/creare uno script che automaticamente mi trasforma il db precedente
- Ricopiare a manina i post uno ad uno
La seconda scelta, sebbene più complessa, permette di sistemare più accuratamente il testo, eliminando, per esempio, i tag che non devono essere usati e formattando meglio tutti gli articoli per renderli più omogenei con il nuovo sito. La strada è ancora lunga, comunque, e avrò tempo di capire cosa usare.
E gli altri siti che curo? Quelli non verranno aggiornati a Drupal 5. Drupal 4.7 è molto stabile e sicuro e continua ad essere mantenuto dalla comunità degli sviluppatori Drupal. Proprio questa mattina è uscita l’aggiornamento di sicurezza, il 4.7.5. A meno di richieste esplicite, continuerò ad effettuare solo aggiornamenti di sicurezza. Del resto con la versione 5 ci sono stati moltissimi cambiamenti anche all’interfaccia dell’amministrazione (che in effetti ora è molto più razionale e ordinata) e per i clienti sarebbe senz’altro un ulteriore problema dovere imparare quasi da zero la posizione di diverse configurazioni.
Nonostante questo, ci sono alcune novità, sebbene nascoste alla vista, anche per questi ultimi siti. Prima di tutto le operazioni che il sito deve eseguire in automatico ogni ora non sono più affidate al modulo poormanscron (che pure ha svolto un ottimo lavoro) ma vengono eseguite direttamente con cron. Allo stesso modo, tramite cron effettuo anche dei backup per tenere traccia dei cambiamenti dei siti. Viene effettuata una snapshot dei database una volta a settimana e, nel caso ci fossero dei problemi e si volesse tornare alla versione di una o più settimane prima (prevedo di tenermi 4 versioni del db, quindi quelle dell’ultimo mese), sarà sufficiente mandarmi una mail o chiamarmi.
Naturalmente non è che i siti sono messi al sicuro solo con questi backup. Al contrario, questi backup sono un qualcosa in più rispetto a quelli regolarmente effettuati da unbit. Sulle loro Faq è riportato paro paro:
Farete un backup del mio sito?
Unbit è molto attento al backup; il servizio base include 2 backup settimanali incrementali…
Quindi, niente paura!
L’utilità dei miei backup sta nel velocizzare le operazioni di ripristino nel caso accadesse qualche problema al sito o si volessero recuperare specifiche versioni precedenti.
Altre novità riguardano l’installazione di un nuovo modulo che dovrebbe aiutare a tener traccia degli aggiornamenti dei moduli non inclusi nella installazione base. Lo sto testando in questi giorni. Se si rivelerà buono, l’aggiornamento dei moduli sarà molto più facile e veloce.
Per concludere, una nota sulle sorti di fahrenhe.it e sul sito del Rinoceronte Incatenato.
- Il gruppo ormai non esiste da almeno un anno. Il sito l’ho lasciato fermo a metà perché la sua utilità, purtroppo, è venuta a mancare. Appena avrò il tempo materiale, lo sistemerò per mantenere solo le pagine della ricerca per la memoria storica.
- L’associazione culturale Rinoceronte Incatenato è invece più viva che mai. Purtroppo il sito si trova su Aruba e sfrutta il motore in asp scritto da me diverso tempo fa, ma che ormai non aggiorno da decenni. La soluzione sarà anche in questo caso quella di passare su unbit e di installarci Drupal 5. Quindi, con ogni probabilità, questo sarà il mio terzo sito a passare sulla nuova piattaforma, ma questo non credo potrà avvenire prima di questa estate.
Posted on gennaio 5th, 2007 di alkcxy
Filed under: avvisi, drupal | No Comments »